Giornata dedicata all’agricoltura in lotta per l’autodeterminazione!

Domenica 26 Luglio 2015 dalle 14.30 in poi
presso Wiki Hostel, via Colle Casette 34, Zagarolo

Banco, degustazioni e aperitivo Genuino con i prodotti di ZOLLE NOMADI

Laboratori di autoproduzione: saponi, creme, formaggi, pane, riuso di oggetti e molto altro

Presentazione delle realtà e delle attività che costruiscono in questo territorio resistenze contadine, la rete ZOLLE NOMADI

Presentazione del libro con gli autori: “GENUINO CLANDESTINO viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere”
Un libro che racconta il viaggio dal Piemonte alla Sicilia attraverso realtà agricole produttive e consolidate e piccole realtà nascenti grazie ai circuiti di economia solidale che varie associazioni e reti in tutta Italia portano avanti con la pratica dell’autorganizzazione.

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Nell’estate in cui tutti parlano di Expo e di “nutrire il pianeta” in molti si staranno chiedendo se davvero il modello proposto/imposto da Expo possa realmente garantire cibo di qualità per tutti e non solo per chi se lo può permettere.

Noi pensiamo che a questo modello esista un’alternativa ed è anche per questo che siamo alla ricerca di terra dove poter concretizzare questa nuova strada, che ha come riferimento il movimento di centinaia di realtà agricole e non che lottano per l’autoderminazione alimentare e che costruiscono attraverso pratiche solidali e sostenibili una risposta efficace al sistema neoliberista, che privilegia il profitto delle grandi multinazionali che devastano i territori con monocolture, agenti chimici e OGM.

Da anni esiste una rete che tiene in connessione le realtà in lotta nelle campagne e quelle che lottano nelle metropoli contro le grandi opere inutili sviluppando cosi delle pratiche di mutuo aiuto. Realtà fatte di pratiche mutualistiche e di autogestione che anche nel nostro territorio (quello dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini, le valli del Sacco e dell’Aniene, fino ad arrivare alla pianura Pontina) r-esitono e costruiscono pratiche che privilegiano un modello di agricoltura genuina e di qualità, sostenibile sia per chi produce che per chi ne fruisce.

Proprio per questo domenica 26 luglio presenteremo il libro di GENUINO CLANDESTINO. In una giornata che vuole essere un momento di conoscenza reciproca tra le reti e le associazioni presenti nel territorio, come il mercato contadino di Zagarolo, ma anche un’ importante tappa nella costruzione di un percorso che ha come obbiettivo la costruzione anche a Zagarolo e dintorni di un nodo di questa rete solidale alla quale invitiamo tutti a partecipare!

DAI TERRENI AI TERRITORI

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Da alcuni mesi si è insediato nella Valle
del Sacco un corpo estraneo in un contesto
ambientale disastroso. Tra discariche ed
inceneritori, cementifici e fabbriche di
armi, ha preso vita un progetto offensivo a
sostegno della piccola agricoltura rurale,
Basato sul rispetto dell’ ambiente,
la cooperazione fra le persone, la filiera corta
e la difesa dei territori. In un territorio dove
la campagna rischia di estinguersi nasce
“ LO SPACCIO “. Ne un negozio, ne una rivendita di prodotti
biologici, bensì un luogo fisico dove far nascere complicità tra
campagna e città. Oltre alla necessità comune di produrre e reperire
prodotti sani per la nostre alimentazione, crediamo che sia
importante condividere anche la gestione dello Spazio;
O quanto meno confrontarci sull’esperienza di questi 8 mesi..

Carta dei Principi

Facciamo nostra, come ZolleNomadi, la carta costituente di terraTERRA.Questo non solo perchè aderendo a tT ne accettiamo i principi e le sue articolazioni, ma condividiamo con la carta anche l’aspetto sintetico ed estetico nel ribadire i criteri di azione diretta, autogestione, federalismo.

“Noi, donne ed uomini, liberamente associati nel connettivo terra Terra dichiariamo di agire per favorire, in ogni ambito, ogni iniziativa, collettiva e/o individuale, tesa a sviluppare attività basate sul mutuo appoggio e la solidarietà, nel rispetto degli equilibri ecologici e del territorio, con il fine di costruire una grande alleanza tra lavoratrici e lavoratori delle aree urbane e lavoratrici e lavoratori dei territori rurali, superando le divisioni ed i ruoli imposti dall’attuale società autoritaria…..”

Noi intendiamo, attraverso la nostra azione collettiva, far accettare il diritto elementare ad una vita di qualità per ogni individuo, quale che sia il suo status :

ad avere accesso a spazi dove vivere, nutrirsi, goderne;
ad avere una abitazione;
a poter vivere di una attività di propria scelta;
Di fronte ai valori dominanti noi affermiamo i nostri :

alla competizione contrapponiamo il mutuo appoggio;-
all’esclusione, la solidarietà;
alla specializzazione, la multidisciplinarietà;
allo sfruttamento di umani ed ambiente, l’autogestione e la sovranità alimentare;
alla dipendenza degli individui, l’autonomia;
alla delega al paternalismo alla politica d’elite, l’azione diretta e la partecipazione;
allo spreco, il rispetto delle risorse;
al profitto immediato, lo sviluppo duraturo;
Noi rifiutiamo di rassegnarci alla distruzione progressiva dei legami sociali e delle culture necessarie ad una collettività equilibrata.

Noi rifiutiamo la distruzione del nostro ambiente, indispensabile per la vita.

Il nostro fine è creare nei territori dove viviamo, al di la della sopravvivenza, le condizioni necessarie per una legittima dignità umana e rispetto delle persone.

I nostri mezzi e le nostre azioni

Noi utilizzeremo tutti i mezzi legali e legittimi per promuovere e difendere ogni progetto conforme alla presente carta.

Noi intendiamo per mezzi legali e legittimi :

Promozione di gruppi d’offerta dei produttori, per interfacciarsi in modo organico con gruppi d’acquisto e scambio, esistenti ed in via di formazione
Creazione, a fianco di mercatini e momenti di scambio, di spacci popolari autogestiti, che oltre allo scambio e stoccaggio di benisia punto di riferimento ed informazione per gruppi acquisto/offerta e scambio, cucine autogestite, famiglie , individualità, dove reperire le cose che servono, prodotte in modo equo, ecologico, solidale.
Promozione di momenti di scambio di formazione e di saperi.
Definizione dei criteri d’igiene e salute dei/nei nostri prodotti di base e trasformati
Realizzazione di reti di solidarietà e sostegno.
Apertura di cantieri di autocostruzione, sistemazione degli spazi, formazione nell’artigianato.
Valorizzazione del legame tra artigianato, durata dei beni, riutilizzo e riciclaggio.
Formazione di prezzi equi, attraverso il rapporto diretto produttori-consumatori. Oltre i ruoli.
Trasparenza della qualità dei prodotti attraverso la certificazione autogestita, chiarezza dei passaggi e prezzo sorgente, ciclo corto di distribuzione.
Varietà dei prodotti, reimpiantando e qualificando nei territori le colture originarie, le culture contadine, le sementi autoctone e biologiche.
Riaffermare e difendere la biodiversità, come base della sicurezza alimentare.
Rendere trasparenti i nostri modi di produzione attraverso la visitabilità e visibilità dei lavori nel campo, nelle trasformazioni, nella lavorazione artigianale.
Diffusione delle nostre idee, azioni, scritti.
Essendo il nostro progetto internazionale ed internazionalista, noi ci dichiariamo solidali con tutti coloro che lottano per il rispetto dei diritti elementari di popoli ed individui, nella loro emancipazione.

Ci dichiariamo solidali con coloro che hanno deciso di costruire una alternativa alla folle corsa dell’economia attuale, predatrice di persone, risorse, ambiente, intelligenze.

Verso una nuova equonomia
Il nostro funzionamento

Noi scegliamo di organizzarci in forma assembleare, dando strumenti a gruppi di lavoro, su temi specifici, con le loro capacità ed autonomie. Dando strumenti alle individualità e situazioni collegate, nei loro rapporti con i territori.Questo per evitare la burocratizzazione.

Vediamo quindi un sistema a rete, federato ed orizzontale, che privilegia la sintesi, ritenendo il rapporto tra mezzi e fini improntato alla coerenza ed omogeneità .

Rivendichiamo l’indipendenza, come associazione, dai partiti.

Ci sentiamo interni al più vasto movimento di liberazione dal/del lavoro salariato e dal dominio.

Verso la libertà e la giustizia sociale, con la giustizia e la libertà.